Addioimpotenza.it, sito sulla disfunzione erettile del prof. Alessandro G. Littara









Home / Articoli / Erezione: amici e nemici / Sesso in fumo  

Negli anni ’50 la sigaretta era uno strumento di seduzione degli eroi hollywoodiani, sempre associata all’identità maschile, al prestigio e al potere. Qualche anno più tardi, il tabacco verrà accusato di provocare i disturbi sessuali, a cominciare dall’impotenza.

Se fumare può aiutare alcune persone a controllare l’ansia, i denti ingialliti e il famoso “alito da cowboy” hanno senza dubbio contribuito a distruggere il mito del desperado dalla virilità esacerbata. Il tabacco, come del resto il colesterolo, il diabete o l’ipertensione, può provocare un danno alle arterie e quindi contribuire all’insorgere di un disturbo sessuale. Ma quanto è vero che il fumo può essere un fattore di rischio dell’impotenza? Molti studi hanno cercato di rispondere a questa domanda. Un’analisi (Journal of Urology) di tutte le ricerche pubblicate sull’argomento tenta di fare il punto della situazione. I risultati del gruppo di lavoro mostrano che il tabagismo peggiora gli effetti negativi noti delle malattie coronariche e dell’ipertensione riguardo alla possibilità di ottenere e mantenere un’erezione degna di questo nome.

La responsabilità esatta del tabacco deve ancora essere determinata, tuttavia essa potrebbe essere collegata alla sua azione diretta sull’endotelio vascolare, che secerne sostanze vasoattive importanti per il fenomeno erettile. Infatti, un fumatore può soffrire di disfunzione erettile anche in assenza di lesioni arteriose manifeste. Nel marzo 2002, per uno studio italiano (European Urology) sono stati esaminati più di 2000 uomini di più di 18 anni; i risultati della ricerca hanno dimostrato che la comparsa dei disturbi erettili è del 70% più frequente nei fumatori, e del 60% negli ex-fumatori. Inoltre, il tabagismo aumenterebbe gli effetti sull’erezione delle malattie cardiovascolari, di quelle neurologiche e del diabete.

Nonostante ipertensione e tabagismo fossero già stati accusati di essere fattori di disfunzione erettile, nessuno studio era riuscito fino a oggi a determinare l’influenza del fumo nei soggetti ipertesi. Una ricerca della Wake Forest University (American Journal of Hypertension) ha verificato l’igiene di vita di 59 pazienti, dei quali 15 avevano già ricevuto una diagnosi di disfunzione erettile. Tra questi, la percentuale dei fumatori era molto elevata. I risultati sono molto istruttivi: i fumatori hanno un rischio 27 volte maggiore di soffrire di disturbi erettili, ma neppure gli ex-fumatori vengono risparmiati: il loro rischio è 11 volte maggiore. Anche se i disturbi dell’erezione hanno quasi sempre un’origine multifattoriale, la requisitoria contro il tabacco include anche, nel lungo termine, i problemi della fertilità...

pagina aggiornata a martedì 11 marzo 2014
.: falloplastica
.: eiaculazione precoce
.: circoncisione
.: impotenza
.: infertilità
Vai alla sezione speciale: Impotenza, istruzioni per l'uso.
Segui le news di Andrologia
Linea diretta con il prof. Alessandro Littara
note legali | condizioni di utilizzo del sito | area riservata | mappa del sito | rassegna stampa
© 2003-2018 addioimpotenza.it, tutti i diritti riservati | P.IVA: 01658220460 | sito aggiornato al 28/12/2017 | torna su | facebook activity

disclaimer: le informazioni fornite da questo sito intendono supportare, e non sostituire, la relazione
tra il paziente/visitatore del sito e il suo medico di riferimento