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In
Tutto
quello che avreste sempre voluto sapere sul sesso Woody
Allen entra nella mente maschile – e nel corpo – durante il
sesso. Dai comandanti del cervello arrivano ordini che dirigono i
lavori dei tecnici in uniforme bianca, occupati a monitorare
centinaia di computer. Le erezioni si preparano in officine fumose
dove omoni poderosi muovono leve e ingranaggi mentre gli
spermatozoi si dirigono verso la rampa di lancio come tanti
paracadutisti. Non voglio
andarci, piagnucola lo spermatozoo Woody Allen, stasera
sono a cena dai miei. Era il lontano 1972. A
trent’anni di distanza quello stesso corpo si comporterebbe
ancora allo stesso modo durante il sesso? Il cervello
continuerebbe a impartire gli stessi comandi? E il corpo, come li
eseguirebbe? Sono domande difficili, ma se vuoi goderti il sesso
fin fondo qui
c’è tutto quello che dovresti sapere.
| uomini:
quali sono i cambiamenti “normali”? |
negli
uomini il
trascorrere del tempo può comportare qualche problema
di erezione, nel senso che ottenere e mantenere
un’erezione sufficientemente buona per un
soddisfacente rapporto sessuale non è più così
scontato. In particolare questo problema sembra colpire
gli uomini affetti da malattie cardiache, ipertensione o
diabete, sia per le patologie in sé, sia per gli
effetti indesiderati dei farmaci che le curano. In
genere gli uomini scoprono di metterci più tempo per
ottenere un’erezione che può essere meno potente di
prima, il liquido eiaculato tende a diminuire di quantità,
la perdita di erezione successiva all’orgasmo è più
rapida e l’eccitazione può richiedere più atmosfera,
una stimolazione più diretta e più prolungata, e
fantasmi erotici più concreti |
| i
farmaci |
se
la tua libido è in calo e russare è la cosa più
vicina al respiro affannoso a letto, forse non è tutta
colpa dell’età. Tranquillanti,
antidepressivi
e anti-ipertensivi
possono diminuire il tuo interesse nel sesso, e in
alcuni uomini provocare la comparsa della disfunzione
erettile. Altri “colpevoli” sono la stanchezza, lo
stress, condizioni mediche avverse, e nelle donne, il
dolore vaginale durante i rapporti. Comunque e per
tutti, muoversi
è importantissimo: chi è più “fisico” tende a
esserlo sempre di più… |
| l’amore
fa bene |
l’attività
sessuale brucia i grassi e consente al cervello di
rilasciare endorfine, gli analgesici naturali che
riducono l’ansia. Negli uomini l’attività sessuale
stimola il rilascio degli ormoni della crescita e del
testosterone, che contribuiscono a rendere le ossa più
solide e i muscoli più tonici. In entrambi i sessi una
vita sessuale attiva provoca il rilascio di sostanze che
rinforzano il sistema immunitario
-
l’attività
sessuale apporta sollievo allo stress fisico e
rinforza le emozioni positive
-
alcune
ricerche hanno dimostrato che fare l’amore tre
volte alla settimana può aiutare a rallentare
l’invecchiamento
-
lo
sforzo fisico legato all’attività sessuale
equivarrebbe in media a salire due piani di scale:
se il tuo cuore è buono per questo, è buono anche
per il sesso…
-
proseguire
l’attività sessuale è essenziale per conservare
il vigore sessuale al di là dell’età media. Le
donne e gli uomini sessualmente attivi producono
maggiori quantità di ormoni sessuali
Insomma,
anche se il numero di rapporti tende a diminuire, l’interesse
e la capacità restano
praticamente costanti. Il fatto di mantenersi attivi
permetterebbe ai cambiamenti biologici associati
all’invecchiamento di essere meno pronunciati e con
minori implicazioni sulla sessualità
|
| chi
l’ha sempre fatto, continuerà a farlo… |
negli
uomini il fattore di predizione più attendibile
dell’attività sessuale è senz’altro legato alla
salute fisica e al grado
di attività sessuale durante la giovinezza. Chi
l’ha fatto spesso e con piacere continuerà a farlo
perché ogni volta che si fa sesso si attiva il rilascio
di testosterone,
l’ormone del desiderio di uomini e donne. Per queste
ultime, invece, il fattore di predizione è
sostanzialmente legato alla salute fisica ma soprattutto
alla presenza di un compagno, la cui mancanza è un
fattore importante che purtroppo acquista sempre più
peso man mano che l’età avanza |
| sessualità
e ormoni |
dopo
la cinquantina si osserva una diminuzione delle
secrezioni ormonali. La conseguenza di questo fenomeno
sulla sessualità non è semplice da interpretare e il
ruolo dei trattamenti ormonali nei disturbi sessuali
resta critico o incompreso.
Il contesto cambia in funzione del sesso.
i
trattamenti ormonali
le
terapie ormonali possono essere indicate per entrambi i
sessi, e spesso la scelta di somministrare il
trattamento non è basata solo sull’esistenza di
disturbi sessuali ma tiene conto dei problemi medici
associati. Per esempio in alcuni uomini che soffrono di
disturbi erettili in presenza di una demineralizzazione
ossea, di una perdita di massa muscolare o di stanchezza
possono spingere l’andrologo a prescrivere
testosterone, dopo che l’esame corrispondente ne ha
confermato il deficit. Questo trattamento potrà essere
prescritto sotto forma di cerotto, di crema, di impianto
sottocutaneo o di iniezione, ma in altri casi il
trattamento dei disturbi erettili può non avere
un’origine ormonale e si passa quindi alla
prescrizione di farmaci che modificano la
vascolarizzazione come il sildenafil (Viagra), il
taldalafil, o le iniezioni intracavernose di
prostaglandine o di papaverina
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| detto
tra noi |
per
conservare la felicità sessuale a tutte le età bisogna
saper adattare
le aspettative: è impossibile sperare nella stessa
risposta sessuale che si aveva a vent’anni, e non si
può costringere il corpo a comportarsi come quand’era
giovane. Accettarsi con calma e la fiducia nella maturità
sessuale del corpo è un elemento essenziale, e
adattarsi alla situazione significa anche negoziare con
il più complesso di tutti gli organi, il cervello… |
| il
ruolo delle emozioni |
la
sessualità è quasi sempre il risultato dell’equilibrio
delicato di fattori emotivi e fisici. Per questo il
modo in cui la si affronta può condizionare fortemente
le capacità, per esempio un uomo può temere
l’impotenza così tanto da finire per avere veramente
dei problemi, una donna preoccupata del proprio aspetto
che cambia con l’età può non riuscire più a
rilassarsi durante i rapporti, compromettendoli. Perciò,
prima di rinunciare al sesso perché in preda di paure
ingiustificate, consultate il vostro medico. Più spesso
di quanto si creda, infatti, i problemi possono avere
un’origine squisitamente fisica, quasi sempre
risolvibile con una semplice cura |
| cosa
fare |
sono
molte le cose che potete fare per la vostra sessualità.
Prima di tutto considerate il partner come una priorità
assoluta, e prestate attenzione ai suoi bisogni e ai
suoi desideri. Prendetevi il tempo di capire se qualcosa
sta cambiando tra di voi, e perché. Sperimentate
liberamente, cercate nuove posizioni e nuovi
orari, per esempio alla mattina quando il corpo può
avere più energia. Non abbiate fretta, può darsi che i
tempi dell’eccitazione si stiano allungando ma questo
non è un male. Se vi sembra che qualche problema stia
condizionando la vostra vita sessuale, parlatene con il
medico. Se il problema è rappresentato dalla
disfunzione erettile spesso lo si può non solo
migliorare, ma addirittura eliminare. E come sempre, non
dimenticate di mantenervi attivi, di mangiare bene, di
mantenere una sufficiente idratazione e soprattutto, di guardare
alla vita con positività |
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