domenica 5 settembre 2010

 
 
a cura del dr. Alessandro G. Littara

chi siamo

dove siamo

 

Donne e défaillance: come comportarsi?

Qual è il comportamento più indicato? Prima di tutto, evitare l’angoscia senza minimizzare il problema, che ovviamente è molto importante agli occhi dell’uomo. E’ essenziale stabilire un dialogo che non sia né troppo compassionevole né troppo colpevolizzante. Il rischio è infatti di trasformare un evento eccezionale in un fattore di angoscia che dà il via a un circolo vizioso: paura del fallimento - erezione insufficiente. Anche accanirsi è controproducente. La vostra fantasia e qualche carezza o massaggio potrebbero risvegliare zone erogene trascurate e aiutarvi a scoprire insieme nuovi piaceri sessuali, anche senza la penetrazione.

  • sdrammatizzate. Spesso il problema è legato all’ansia, ed è quindi dall’ansia che è meglio cominciare. Non minimizzate il fatto e non ostentate un distacco che potrebbe essere interpretato come indifferenza, aiutate il partner a relativizzare quanto è successo, rassicurandolo e alimentando il dialogo

  • condividete. La défaillance, sporadica o ripetuta, è un problema di coppia. A partire da una certa età la situazione sessuale da sola non è più sufficiente a garantire un’erezione soddisfacente, indipendentemente dal desiderio e dall’eccitazione della coppia. L’erezione va incoraggiata, per esempio con stimoli tattili sui genitali. Nelle coppie in cui la donna è poco attiva, l’atto sessuale ha inizio solo quando è già presente l’erezione; non trascurate i preliminari - che aiutano l’uomo a ottenere la sua erezione - ma senza dimenticare che il rapporto non si esaurisce nella penetrazione, e che tutto il corpo può essere oggetto di stimolazione sessuale

  • no all’accanimento. Non insistete per ottenere l’erezione a ogni costo, ma non lasciate perdere all’improvviso. Non mettetelo “sotto pressione” per ridargli a tutti i costi l’erezione moltiplicando gli assalti erotici

Un incidente di percorso può essere l’occasione ideale per iniziare l’uomo a scoprire nuove zone erogene, diverse dai genitali. Concentrandosi sulle nuove sensazioni, uomo e donna potranno provare ugualmente piacere. E’ tecnicamente possibile ottenere un’eiaculazione anche con il pene non eretto. L’armonia del corpo consente all’uomo di rilassarsi, e di riguadagnare fiducia nel suo potere di seduzione e nella continuità del desiderio della sua compagna.

Quando è giusto preoccuparsi: non esiste una soglia predefinita, ma siate vigili. E’ bene preoccuparsi quando il fenomeno diventa sistematico. La donna può suggerire al partner di farsi visitare da uno specialista, offrendosi eventualmente di accompagnarlo. Più il problema è recente, più è facile curarlo e mettere fine al ciclo ansia-fallimento

Consigli per lui
Qualsiasi piccolo calo di forma può ripercuotersi a letto, a qualsiasi età. La fatica fisica che si accumula, l’emotività alle stelle con una nuova partner, l’ansia da prestazione, le preoccupazioni professionali o personali, lo stress, un pasto troppo abbondante e ben innaffiato… sono tutte possibili ragioni per le quali il corpo, all’ultimo momento, può tradirvi e lasciarvi “a piedi”. Fortunatamente non siete macchine, e queste cose succedono a tutti. Non focalizzatevi sull’erezione mancata, ma ritornate alla casella “preliminari”. Questa piccola interruzione può essere sufficiente a far ripartire l’eccitazione e a restituirvi tutto il vostro vigore. Se riuscire a distendervi riguardo all’accaduto, chiedete alla vostra partner di collaborare. Con l’avanzare degli anni l’uomo ha bisogno di una stimolazione sessuale più intensa, mentre certe coppie si accarezzano molto poco o troppo poco, aumentando il rischio di avere dei problemi.

Malgrado tutte le cure prodigate non c’è miglioramento? Per stasera, lasciate perdere la penetrazione: tesi e snervati, le vostre probabilità di riprendervi sono ora prossime allo zero. Da domani mattina tutto sarà diverso, e potrete dimostrare di cosa siete capaci… Non drammatizzate la situazione e non temete che sia l’inizio della fine. E’ vero il contrario: più sarete ansiosi al riguardo, più sarete stressati la prossima volta, con tutte le conseguenze del caso. Non pensateci più, e domani, ripartite da zero.

dati statistici Pfizer

home page

aggiungi a bookmark

 
   

note legali | condizioni di utilizzo del sito | © addioimpotenza.it 2003-2010  | P.I.: 01658220460 | aggiornamento: 17/01/2008