mercoledì 10 marzo 2010

 
 
a cura del dr. Alessandro G. Littara

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Disfunzioni sessuali: riguardano un adulto su tre

Secondo le più recenti indagini, quasi un adulto su tre soffrirebbe di disturbi sessuali. Una percentuale ancora maggiore si rassegna al problema, e non ne parla col medico…

Tra il maggio 1999 e il febbraio 2001 in Inghilterra è stata condotta la valutazione nazionale dei comportamenti sessuali (Natsal), una vasta indagine compiuta su 11.161 uomini e donne tra i 16 e i 44 anni di età, scelti a caso per rispondere a un questionario sulla vita sessuale. Tra i partecipanti, il 34.8% degli uomini e il 53.8% delle donne ha riportato almeno un problema sessuale nell’ultimo mese. I disturbi maschili sarebbero principalmente la perdita della libido, l’eiaculazione precoce e l’ansia da performance; le donne riportano più facilmente l’assenza di orgasmo e il dolore durante i rapporti. Un terzo degli uomini e due terzi delle donne hanno evitato ogni rapporto durante il periodo dell’indagine, ma malgrado le conseguenze dei loro problemi, solo il 10.5% degli uomini e il 21% delle donne ha cercato un aiuto medico. Solo quando i problemi sessuali datano più di sei mesi (6% degli uomini, 15.6% delle donne) il ricorso al medico è più diffuso: rispettivamente 20.5% e 31.9%. Per rompere il silenzio, a chi tocca fare il primo passo? Per saperne di più, una équipe di scienziati britannici si è interessata ai pazienti dei medici generici.

Mentre diventano sempre più accessibili a tutti le soluzioni terapeutiche, in particolare gli induttori di erezione come il Viagra, il Cialis e prossimamente il Levitra, non si conosce la proporzione di pazienti di medicina generale che soffre di disturbi sessuali. Una équipe britannica ha condotto le sue indagini presso una quarantina di studi londinesi, estendendo la ricerca a 1.065 donne e 447 uomini tra 18 e 75 anni che hanno risposto a un questionario dettagliato sulla propria vita sessuale ma anche sulla qualità della vita in generale, sulla salute fisica e mentale e sull’igiene di vita. Secondo i risultati dell’inchiesta, il 22% degli uomini e il 47% delle donne ha ricevuto una diagnosi di disfunzione sessuale. Negli uomini, i disturbi più frequenti riguardano la disfunzione erettile (8.8%), e la perdita del desiderio sessuale (6.7%). Le donne riportano più frequentemente la perdita del desiderio (16.8%) e l’assenza di orgasmo. I ricercatori hanno voluto rintracciare alcune caratteristiche di questa popolazione: le donne sono in genere più anziane, senza impiego, e presentano una salute fisica e psicologica meno buona. Gli uomini sono più spesso disoccupati, di tipo non-caucasico (non bianco) e bisessuali. Poco caratteristici e ancora meno facilmente abbordabili, questi fattori predittivi sono in effetti inutilizzabili da parte dei medici generalisti, confermando una volta di più che la soluzione resta dal lato del paziente

dati British Medical Journal, 2003

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